Comune di Occimiano · Seduta del Consiglio Comunale del 20 luglio 2026.
Due i Consiglieri assenti giustificati, uno di maggioranza e uno di minoranza.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il Consiglio ha affrontato il secondo punto all’ordine del giorno, relativo a una questione di carattere tecnico: l’approvazione definitiva della variante parziale al Piano Regolatore Generale (PRG), proposta dal Centro Bianco Vallare, per la trasformazione di alcuni terreni situati nella zona industriale da aree edificabili a destinazione produttiva ad aree agricole.
Al terzo punto è stata esaminata una variazione al bilancio, con applicazione dell’avanzo di amministrazione, destinata a finanziare diversi interventi: 9.000 euro per il completamento dei lavori nella Sala Consiliare e la realizzazione del nuovo impianto che consentirà i collegamenti da remoto e con gli enti sovraordinati; 25.000 euro per l’arredamento dell’asilo nido; 18.000 euro per l’acquisto di una bacheca digitale che sarà posizionata in Piazza Carlo Alberto, in sostituzione di quella precedente. Tra le entrate si registra inoltre un contributo da sponsorizzazioni pari a 2.400 euro, destinato agli eventi organizzati dall’Amministrazione.
Al quarto punto il Consiglio ha votato l’assestamento generale di bilancio. Il Dott. Gatti, in qualità di Responsabile del Servizio Finanziario, ha dato atto della piena tenuta degli equilibri, evidenziando come restino da perfezionare unicamente alcuni trasferimenti in arrivo dalla Regione, situazione comune a molti Comuni piemontesi e legata ai tempi di definizione dei rendiconti. Un risultato che testimonia la solidità e la prudenza nella gestione delle risorse pubbliche.
Il quinto punto ha riguardato una variazione di bilancio approvata direttamente dal Consiglio Comunale, con l’applicazione dell’avanzo per 20.000 euro destinati alla manutenzione delle aree verdi e ulteriori 20.000 euro per l’integrazione dei lavori di riqualificazione delle piazze. I lavori in Piazza Carlo Alberto sono stati ultimati e resta da completare esclusivamente la piantumazione delle nuove aiuole, mentre gli interventi in Piazza Marconi e Piazza Giovanni Lanza saranno ultimati entro il mese di settembre. Sul fronte delle entrate, si registrano 14.000 euro di fondi regionali destinati ai privati che hanno subito danni in occasione degli eventi meteorologici dello scorso 15-17 aprile e ulteriori 23.000 euro di fondi destinati all’asilo nido.
Al sesto punto, il Consiglio ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) e le aliquote della TARIP per l’anno 2026. La tassa rifiuti deve, per legge, garantire la copertura integrale dei costi di gestione del servizio. Come illustrato dal Sindaco, quest’anno il gestore Cosmo ha registrato un aumento medio dei costi di circa il 5%, dovuto principalmente al prezzo del gasolio, agli aggiornamenti contrattuali del personale e ai maggiori oneri per lo smaltimento della frazione organica. Grazie a un attento lavoro di contenimento delle spese, il Comune è riuscito a limitare l’incremento al 3,2%: il PEF passa così da 223.875 euro del 2025 a 230.420 euro nel 2026, con un aumento di 6.545 euro, a cui si aggiungono 7.500 euro destinati alla gestione del verde pubblico, tema sempre più rilevante per il paese. Le tariffe sono state rimodulate intervenendo sulla quota fissa e sulla quota variabile, calcolate, per le utenze domestiche, in base ai metri quadrati dell’immobile e al numero dei componenti del nucleo familiare e, per le utenze non domestiche, in base alla tipologia di attività. Confermando la scelta già adottata lo scorso anno su impulso del Vicesindaco Stefano Zoccola, i costi generali sono stati ripartiti attribuendo il 35% alle attività produttive e il 65% alle utenze domestiche. In un’ottica di sostegno al tessuto economico locale, il Consiglio ha inoltre confermato l’esenzione dalla TARI per i nuovi insediamenti commerciali, con l’obiettivo di incentivare l’apertura di nuove attività sul territorio. Sul fronte ambientale, il dato provvisorio della raccolta differenziata si attesta al 73%. Un risultato significativo, sul quale incidono tuttavia i due autogrill presenti sul territorio che, pur contribuendo a ridurre il costo complessivo del servizio, conferiscono volumi consistenti di rifiuto indifferenziato, influenzando la percentuale finale di raccolta differenziata. Trasparenza e confronto hanno caratterizzato anche i due punti relativi ai nuovi regolamenti. Il regolamento sulla concessione degli immobili comunali e del patrocinio, nato dall’esigenza di uniformare prassi ormai consolidate e rendere più rapide e chiare le procedure, è stato ritirato dall’ordine del giorno a seguito di alcune osservazioni formulate dalla minoranza durante la seduta, così da consentire ulteriori approfondimenti prima dell’approvazione definitiva. Analogamente, il regolamento per lo svolgimento in teleconferenza delle sedute degli organi collegiali è stato ritirato con voto unanime, su proposta degli stessi Consiglieri di maggioranza, al fine di perfezionare gli aspetti tecnici legati al collegamento e alla gestione delle sedute a distanza. Due scelte volte a consentire un ulteriore approfondimento degli atti prima di sottoporli nuovamente all’esame del Consiglio.
Nella parte finale della seduta, dedicata alle varie ed eventuali, su proposta del Vicesindaco è stata avviata una riflessione sulla possibilità di aggiungere il termine “Monferrato” alla denominazione del Comune, che diventerebbe così “Occimiano Monferrato”. L’Amministrazione ha manifestato la volontà di approfondire la reale opportunità dell’iniziativa, valutandone attentamente anche gli aspetti economici e coinvolgendo la Consulta per la valorizzazione del territorio. È stata inoltre prospettata l’apertura di un tavolo di confronto allargato alla minoranza, nell’ottica di giungere a una decisione ponderata e nell’interesse dell’intera comunità.
Una seduta densa e concreta, dunque, che conferma l’impegno dell’Amministrazione nel coniugare rigore nei conti, programmazione degli interventi e cura del territorio, con uno sguardo rivolto al futuro di Occimiano. Tutte le votazioni hanno registrato 7 voti favorevoli e 2 astensioni, ad eccezione delle votazioni relative al ritiro dei due regolamenti, approvate all’unanimità.